Bibliography - Baldus

Baldus

1991

 

B. Spackman, «Inter musam et ursam moritur»: Folengo and the Gaping “Other” Mouth, in M. Migiel, J. Schiesari, Refiguring Woman: Perspectives on Gender and the Italian Renaissance, Ithaca, London, Cornell University Press, 1991, pp. 19-34.

 

Recensioni:

 

A. Franceschetti, in «Quaderni d’Italianistica», 13, 1992, pp. 332-333; E. Paulicelli, in «Italica», 69, 1992, pp. 430-433; G. Minghelli, in «Tulsa Studies in Women’s Literature», 12, 1993, pp. 131-134; M.R. Waller, in «Renaissance Quarterly», XLVI, 1993, pp. 631-634.

 

1992

 

M. M. Gallucci, Sexual Politics in Sixteenth Century Italy: Folengo’s Macaronic Misogyny, in «Carte Italiane», 12, 1991-1992, pp. 52-58.

 

1993

 

M. Barsacchi, Spigolature folenghiane, in Romanistica Turkuensis. Mélanges d’études romanes offerts à Lauri Lindgren à l’occasion de son 60e anniversaire, Turku, Turun Yliopisto, 1993 (Turun yliopiston julkaisuja. Ser. B, Osa), pp. 9-18.

 

1994

 

M. Pegrari, A margine della scoperta dell’America. La concezione economica e sociale dello spazio e del tempo nel «Baldus»  di Teofilo Folengo, in Giornata bresciana di studi colombiani nel V centenario della scoperta dell’America. Atti del convegno di studi, 18 dicembre 1992, Brescia, Ateneo di Scienze, Lettere e Arti, 1994, pp. 191-199.

 

Recensioni:

 

A. Capata, in «La Rassegna della Letteratura Italiana», 100, s. VIII, 1996, pp. 304-305.

 

1995

 

M. Chiesa, Boccalo, in Il Parnaso e la zucca. Testi e studi folenghiani, a cura di M. Chiesa e S. Gatti, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 1995 (Contributi e proposte, 30), pp. 135-142.

 

M. Chiesa, La  conversione  di  Baldo e una palinodia del Folengo, in Il Parnaso e la zucca. Testi e studi folenghiani, a cura di M. Chiesa e S. Gatti, Alessandria, Edizioni dell’Orso, 1995 (Contributi e proposte, 30), pp. 155-168; anche in La palinodia. Atti del XIX Convegno Interuniversitario (Bressanone, 1991), a cura di G. Peron, premessa di G. Folena, Padova, Esedra editrice, 1998 (Quaderni del circolo filologico linguistico padovano, 18), pp. 77-94.

 

C. F. Goffis, Dal «Varium Poema» alle «Macaronee», in Idem, Roma, Lutero e la poliglossia Folenghiana, Bologna, Pàtron Editore, 1995 (Letteratura italiana e comparata, 20), pp. 73-83.

 

C. F. Goffis, Il dantismo eterodosso del «Baldus», in Idem, Roma, Lutero e la poliglossia Folenghiana, Bologna, Pàtron Editore, 1995 (Letteratura italiana e comparata, 20), pp. 107-126.

 

E’ il 13.23. di Zaggia.

 

C. F. Goffis, Indagini convergenti, in Idem, Roma, Lutero e la poliglossia Folenghiana, Bologna, Pàtron Editore, 1995 (Letteratura italiana e comparata, 20), pp.147-195.

 

C. F. Goffis, Una collaborazione di Merlin Cocai con «Maître Alcofrybas Nasier», in Idem, Roma, Lutero e la poliglossia Folenghiana, Bologna, Pàtron Editore, 1995 (Letteratura italiana e comparata, 20), pp. 29-33; già edito in «Rinascimento», X, 1959, pp. 137-140.

 

G. Sasso, Paralipomeni al «sogno» di Machiavelli. Il destino delle ignoranze incrociate, in «La Cultura», XXXIII, 1995, pp. 383-416; anche in Idem, Machiavelli e gli antichi e altri saggi, Milano-Napoli, Ricciardi, 1997, vol. IV, pp. 325-364.

 

Recensioni:

 

M.C. Figorilli, in «La Rassegna della Letteratura Italiana», 101, s. VIII, 1997, pp. 261-262.

 

M. Zaggia, Cingar astrologo, la maledetta progenie dei villani e Andrea Mantegna «pictor celeberimus», ovvero il tredicesimo libro del «Baldus» nella redazione Toscolanense, in «Strumenti Critici», n. s., X, 1995, pp. 65-104.

 

1996

 

G. Bernardi Perini, Vita di Merlino e vite virgiliane, in AA.VV., Atti del Convegno su Teofilo Folengo. Celebrazioni del 450° anniversario. Campese - Bassano del Grappa, 9-10 dicembre 1994, in «Quaderni folenghiani», 1, 1995/96, pp. 43-54; e in Idem, Scritti Folenghiani, Padova, Imprimitur, 2000 (Studi Testi Documenti, 11), pp. 31-44.

 

Et coquatur ponendo ... cultura della cucina e della tavola in europa tra medioevo ed età moderna, Prato, Istituto Internazionale di Storia Economica “Francesco Datini”, 1996, pp. 400 con illustrazioni, in part. p. 190.

 

S. Longhi, Le Muse del «Baldus», in Per Cesare Bozzetti. Studi di letteratura e filologia italiana, a cura di S. Albonico, A. Comboni, G. Panizza, C. Vela, Milano, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, 1996, pp. 345-372.

 

Recensioni:

 

A. Capata, in «La Rassegna della Letteratura Italiana», 100, s. VIII, 1996, p. 307; D. O. Cepraga, in «Studi e Problemi di Critica Testuale», 56, 1998, pp. 266-267; P. Vecchi Galli, in «Studi e Problemi di Critica Testuale», 56, 1998, p. 146; C. Zampese, in «Giornale storico della letteratura italiana», CLXXVIII, 2001, pp. 274-277.

 

Il contributo di S. Longhi, Le Muse del «Baldus» è anche in Le memorie antiche. Modelli classici da Petrarca a Tassoni, Verona, Edizioni Fiorini, 2001 (Università degli Studi di Verona, Dipartimento di Romanistica, (Collana di testi e ricerche di romanistica e letterature comparate, 9), pp. 127-163.

 

Recensioni:

 

R. Pestarino, in «Studi e Problemi di Critica Testuale», 65 (2002), pp. 219-229.

 

L. Piasere, La mostruosità culturale: gli Zingari nell’Italia moderna, in «Etnosistemi», III, 1996, pp. 63-73.

 

G. Raboni, Tra Rinaldo e Orlando. Sul «Baldus» di Folengo, in Per Cesare Bozzetti.  Studi di letteratura e filologia italiana, a cura di S. Albonico, A. Comboni, G. Panizza, C. Vela, Milano, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, 1996, pp. 373-391.

 

Recensioni:

 

A. Capata, in «La Rassegna della Letteratura Italiana», 100, s. VIII, 1996, p. 307; D. O. Cepraga, in «Studi e Problemi di Critica Testuale», 56, 1998, p. 267; P. Vecchi Galli, in «Studi e Problemi di Critica Testuale», 56, 1998, p. 146; C. Zampese, in «Giornale storico della letteratura italiana», CLXXVIII, 2001, pp. 274-277.

 

F. Sabban, S. Serventi, A tavola nel Rinascimento, con 90 ricette della cucina italiana, traduzione dall’originale francese di M. C. Salemi, Roma-Bari, Laterza, 1996, pp. 242 con illustrazioni, in part. pp. 17, 42 e 91-92.

 

Segnalazioni giornalistiche:

 

T. Gregory, Rinascimento a tavola, in «Il Sole-24 ore», 22 dicembre 1996, p. 23.

 

1997

 

G. B. Bronzini, Scrittura + Immagine = Oralità. Un teorema di letteratura popolare, in «Atti dell’Accademia Pontaniana», n.s., XLV, 1996 [1997], pp. 221-257.

 

R. Rinaldi, L’evangelio comico del “Baldus” in Idem, Le imperfette imprese. Studi sul Rinascimento, Torino, Tirrenia Stampatori, 1997, pp. 89-116.

 

1998

 

G. Barberi Squarotti, Il demonio come personaggio, in Idem, Le capricciose ambagi della letteratura, Torino, Tirrenia Stampatori, 1998, pp. 191-234 (in part. pp. 216-223); già edito, con il titolo Raffigurazione demoniaca da Dante al Marino, in L’Autunno del Diavolo “Diabolos, Dialogos, Daimon”, Atti del Convegno di Torino, 17-21 ottobre 1988, Milano, Bompiani, 1990, vol. I, a cura di E. Corsini e E. Costa, pp. 437-486 e, con il titolo Il diavolo letterario, in Attualità dell’Antico, 3, a cura di M.G. Vacchina, Aosta, Amministrazione regionale della Valle d’Aosta, 1992, pp. 149-198. 

 

Recensioni:

 

R. Baldo, in «Paideia», LV, 2000, pp. 336-338.

 

E. Bigi, Mostri, diavoli e fantasmi nel «Baldus» del Folengo, in Disarmonia, bruttezza e bizzarria nel Rinascimento. Atti del VII Convegno Internazionale. Chianciano-Pienza, 17-20 luglio 1995, a cura di L. Secchi Tarugi, Firenze, Franco Cesati Editore, 1998, pp. 103-115.

 

Recensioni:

 

Anonimo, in «Giornale storico della letteratura italiana», CLXXVI, 1999, p. 472.

 

A. Capata, Il «Baldus» di Folengo tra comicità eterodossa e classicismo irregolare, in «La Rassegna della Letteratura Italiana», 102, s. IX, 1998, pp. 415-424.

 

Recensioni:

 

A. Mangini, in «Studi e Problemi di Critica Testuale», 62, 2001, p. 314.

 

D. Gallingani, Gusti e disgusti: la tavola e il cibo nella letteratura e nel cinema, in Storia d’Italia, Annali, 13, L’alimentazione, a cura di A. Capatti, A. De Bernardi, A. Varni, Torino, Einaudi, 1998, in part. pp. 932-936.

 

Segnalazioni giornalistiche:

 

M. Appiotti, Folengo e Marinetti unici italiani a tavola, in «Tuttolibri», suppl. a «La Stampa», 19 marzo 1998, p. 3.

 

F. Loi, Attorno al «Baldus», in AA.VV., Folengo in Sicilia. Teofilo Folengo e la cultura siciliana della Rinascenza. Atti del Convegno. Partinico - Palermo - San Martino delle Scale, 2-4 ottobre 1997, a cura di G. Bernardi Perini, C. Marangoni, R. Signorini, in «Quaderni folenghiani», 2, 1997/98, pp. 235-242.

 

D. Marchesini, Gli occhi della pancia. Dal Carnevale al Sabba, prefazione di L. Parinetto, postfazione di M. Centini, Pioltello (Mi), Laura Rangoni Editore, 1998 (Alma Mater. Collana di Percorsi nel Mito), pp. 112.

 

M. Scalabrini, Cingar “salsa diabli” e la strategia del comico folenghiano, in AA.VV., Folengo in Sicilia. Teofilo Folengo e la cultura siciliana della Rinascenza, Atti del Convegno. Partinico - Palermo - San Martino delle Scale, 2-4 ottobre 1997, a cura di G. Bernardi Perini, C. Marangoni, R. Signorini, in «Quaderni folenghiani», 2, 1997/98, pp. 129-161.

 

1999

 

P. Camporesi, Dal paese al paesaggio, in Il paesaggio. Dalla percezione alla descrizione, a cura di R. Zorzi, Venezia, Marsilio, 1999 (Presente storico, 3), pp. 21-44.

 

E. Leonotti, La parodia. Il viaggio all’Orco nel «Baldus», in Idem, Il viaggio all’oltretomba nell’epoca classica (dall’epoca Omerica ai tempi di Virgilio), e sua parodia nel “Baldus”, Canelli (AT), Fabiano Editore, 1999, pp. 93-137.

 

E’ il 13.9. di Zaggia.

 

C. Segre, M. - L. Meneghetti, Il trovatore Sordello nel «Baldus» di Teofilo Folengo, in Plaist vos oïr bone cançon vallant? Mélanges de Langue et de Littérature Médiévales offerts à François Suard. Textes réunis par D. Boutet, M. - M. Castellani, F. Ferrand, A. Petit, Lille, Éditions du Conseil Scientifique de l’Université Charles-De-Gaulle - Lille 3, 1999, II, pp. 845-852.

 

2000

 

G. Bernardi Perini, La nascita di Baldo, in G. Bernardi Perini, Scritti Folenghiani, Padova, Imprimitur, 2000 (Studi Testi Documenti, 11), pp. 109-126.

 

E’ il 13.22. di Zaggia.

 

A. Capata, Semper truffare paratus. Genere e ideologia nel «Baldus» di Folengo, Roma, Bulzoni Editore, 2000 (Studi (e testi) italiani. Collana del Dipartimento di italianistica e spettacolo, 9), pp. 222.

 

Recensioni:

 

S. Jossa, in «Filologia e Critica», XXVI, 2001, pp. 311-313; M. Scalabrini, in «Italianistica», 2, 2001, pp. 412-413.

 

S. Gulizia, Nel paese dei diavoli (Per un nuovo commento a «Baldus» XXI, 1-51), in «Atti e Memorie dell’Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze Lettere e Arti di Mantova», n. s., LXVIII, 2000, pp. 157-177.

 

G. Palmieri, «Ars lecatoria» e «ars macaronica»: un unico impasto per il «Baldus» del Folengo, in Soavi sapori della cultura italiana. Atti del XIII Congresso dell’A.I.P.I., Verona / Soave, 27 – 29 agosto 1998, a cura di B. Van den Bossche, M. Bastiaensen, C. Salvadori Lonergan, con la collaborazione di G. Domenichini, Firenze, Franco Cesati Editore, 2000, pp. 177-187.

 

G. Schizzerotto, Gonnella il mito del buffone, Pisa, Edizioni ETS, 2000 (Accademia Lucchese di Scienze, Lettere e Arti, «Saggi e Ricerche», 1), pp. 538.

 

Recensioni:

 

p. be., in «La Voce di Mantova», 17 gennaio 2001; L. Bertolini, in «Belfagor», LVII, novembre 2001, pp. 743-748.

 

R. Signorini, «Minima» sulla fortuna di Sordello a Mantova fra ’400 e ’500, in Sordello da Goito. Atti del Convegno Internazionale di Studi (Goito-Mantova, 13-15 novembre 1997), II, in «Cultura Neolatina», LX, 2000, pp. 311-339.

 

2001

 

M. Chiesa, Le streghe, il cavaliere, il folle, il poeta: il «Baldus» di Teofilo Folengo, in «Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori». Poema e romanzo: la narrativa lunga in Italia, a cura di F. Bruni, Venezia, Marsilio, 2001, pp. 133-156.

 

M. Martinelli, E. Montanari, Il Cantiere Orlando, in «Lo Straniero. Arte, cultura e società», 13-14, 2001, pp. 80-85.

 

G. Petrolini, Due noterelle folenghiane, in «Lingua nostra», LXII, 2001, pp. 65-78. Il contributo è anche in Petrolini, Il pane sordo e l’odore di “rumaticoˮ. Due noterelle folenghiane a proposito di «surdas faciet pansuttus orecchias» (Baldus, XV, 108) e di «…rumatica muffa…» (Ib., XV, 355), in Idem, Per indizi e per prove. Indagini sulle parole. Saggi minimi di lessicologia storica italiana, Firenze, Cesati, 2008, pp. 127-146.

 

Recensioni:

 

F. Foresti, in «Rivista italiana di dialettologia», 27, 2003, p. 391

 

G. Tonna, Il Glossario del «Baldo padano», parte I, a cura di E. Zanola e S. Gulizia, in «Quaderni folenghiani», 3, 2000-2001, pp. 165-176.

 

2002

 

O. Lurati, Riflessioni di metodo. Il napoletano jacovo jacovo, toscano le gambe (mi) fanno giacomo giacomo, e altri segni del sacro nelle parlate italiane ed europee, in «Bollettino dell’Atlante Linguistico Italiano», III Serie, 26, 2002, pp. 1-12.

 

A. Graf, Miti, leggende e superstizioni del medio evo, a cura di C. Allasia e W. Meliga. Introduzione di M. Guglielminetti. Saggi critici di E. Artifoni e C. Allasia, Milano, Bruno Mondadori, 2002, pp. 372-373.

 

M. Lavagetto, La zucca di Baldus. Quasi un epilogo, in La cicatrice di Montaigne. Sulla bugia in letteratura, Nuova edizione riveduta e ampliata, Torino, Einaudi, 2002, pp. 319-323.

 

2003

 

G. Bernardi Perini, La montagna orfana. Folengo, «Baldus» 1, 501-504, in «Quaderni folenghiani», 4, 2002-2003, pp. 67-78.

 

S. Gulizia, La bucolica all’inferno, in «Quaderni folenghiani», 4, 2002-2003, pp. 13-47.

 

M. Scalabrini, Una predica macaronica tra folklore e agiografia («Baldus», IX 1-373), in Letteratura in forma di sermone. I rapporti tra predicazione e letteratura nei secoli XIII-XVI. Atti del Seminario di studi (Bologna 15-17 novembre 2001), a cura di G. Auzzas, G. Baffetti, C. Delcorno, Firenze, Leo S. Olschki Editore, 2003 (Biblioteca di “Lettere italiane”. Studi e Testi, LX), pp. 189-200.

 

Recensione del Seminario di studi:

 

S. Serventi, in «Schede umanistiche», n.s., XVI, 2002, pp. 160-172.

 

Recensioni:

 

M. Pozzi, in «Giornale storico della letteratura italiana», CLXXXI, 2004, p. 148; E. Russo, in «La Rassegna della Letteratura Italiana», 108, s. IX, 2004, p. 156; S. Salvi, in «Esperienze letterarie», XXIX, 2004, pp. 122-123; A. Montefusco, in «Critica del testo», 7, 2004, pp. 1365-1368; A. Vettori, in «Italica», 83, 2006, pp. 314-316.

 

R. Signorini, Sale in zucca! (Divagazioni letterarie sulla «cucurbita Lagenaria vulgaris»), in La zucca: una panacea naturale, Atti del convegno, Reggiolo, Rocca Medioevale, 15 settembre 2002, a cura di R. Signorini, Reggiolo, Comune di Reggiolo - Associazione Pro loco, 2003, pp. 41-53.

 

G. Tonna, Il Glossario del «Baldo padano», parte II, a cura di E. Zanola e S. Gulizia, in «Quaderni folenghiani», 4, 2002-2003, pp. 103-120.  

 

M. Chiesa, Per un esametro in meno e qualche “culamen” in più, in Il Ragnigirico. Scritti per il 70° genetliaco di E. Ragni, a cura di R. Incarbone Giornetti e M. Teodonio, Roma, Aracne, 2003, pp. 27-30.

A. Chmiel, Elementy parodii w poemacie Teofila Folengo Baldus, in «Odrodzenie i Reformacja w Polsce», XLVII, 2003, pp. 21-42.

https://rcin.org.pl/dlibra/publication/43883/edition/28750/content?ref=struct

[data consultazione: 09/02/2020]

 

2004

 

M. Pegrari, La scrittura e la parola. Aspetti di cultura economica nel Rinascimento: Teofilo Folengo e Bernardino da Feltre, in «Annali Queriniani», V (2004), pp. 173-229.

 

A. Chmiel, Il viaggio ultraterreno nel Baldus di Teofilo Folengo, in Il viaggio come realtà e come metafora, a c. di J. Łukaszewicz, D. Artico, Łask, Leksem, 2004, pp. 109-121.

 

Recensioni:

 

K. Wolfs, in «Annali d’italianistica», 23, 2005, pp. 364-366.

Nell’articolo si evidenziano gli aspetti più caratteristici dello spazio descritto da Teofilo Folengo nel Baldus, sottolineando l’intento parodico dell’autore. Dopo aver precisato che nelle descrizioni folenghiane prevale la funzione espressiva, si distinguono lo spazio aperto, lo spazio chiuso e limitato, quello interno e lo spazio fantastico. Si nota quindi che le rappresentazioni folenghiane mirano a provocare emozioni ed affetti, di solito quelli negativi, che l’acqua risulta l’elemento delineato più spesso nelle descrizioni dell’ambiente e che lo spazio folenghiano è dipinto con pochi colori: rosso, verde, bianco e nero, ma senza sfumature.

 

2005

 

S. Longhi, «Impossibilia» e mostri del «Baldus» (Folengo), in Forme di Mostri. Creature fantastiche e corpi vulnerati da Ariosto a Giudici, Verona, Edizioni Fiorini, 2005 (mneme, 8), pp. 33-43.

 

M. Faini, Metafore alchemiche e rinnovamento religioso nel «Baldus» di Teofilo Folengo, in Medici, alchimisti, astrologi. Inquietudini e ricerche del Cinquecento, Brescia - Museo Diocesano, 24 Settembre - 30 Ottobre 2005, a cura di E. Ferraglio, Brescia 2005, pp. 89-105.

 

2006

 

G. Petrolini, Questioncelle “spinose”. Tre nomi dialettali di bacche selvatiche entrati nella letteratura, in «Lingua nostra», LXVII, 2006, pp. 29-51. Il contributo è anche in Petrolini, Questioncelle “spinose”. “Cagapoi”, “peterlongas” e “spinbozzosˮ: tre nomi dialettali di bacche selvatiche entrati nella lingua della letteratura, in Idem, Per indizi e per prove. Indagini sulle parole. Saggi minimi di lessicologia storica italiana, Firenze, Cesati, 2008, pp. 351-382.

 

M. Faini, «Credite Pasquino schietto savioque prophetae». L’impossibile verità di Pasquino nel Baldus di Teofilo Folengo, in Ex marmore. Pasquini, pasquinisti, pasquinate nell’Europa moderna. Atti del Colloquio internazionale Lecce-Otranto, 17-19 novembre 2005, a cura di C. Damianaki, P. Procaccioli, A. Romano, Manziana, Vecchiarelli Editore, 2006, pp. 51-66.    

Recensioni:

 

R.B. Waddington, in «The Sixteenth Century Journal», 40, 2009, pp. 1368-1369.

 

M. Scalabrini, Città e campagna nel macaronico folenghiano: una lettura di «Baldus» VI 67-229, in «Esperienze letterarie», XXXI, 2006, pp. 43-59. 

 

Recensioni:

 

V. Camarotto, in «La Rassegna della Letteratura Italiana», III, s. IX, 2007, p. 246.

 

M. Faini, Rule Breaking and Cosmological Renewal: a Reading of Baldus, Book XII by Teofilo Folengo, in Rule Makers and Rule Breakers. Proceedings of a St. Michael’s College Symposium (1-2 October 2004), ed. by J. Goering, F. Guardiani, G. Silano, New York, Ottawa, Toronto, Legas, 2006, pp. 57-68.  

 

Recensioni:

 

M. Scalabrini, in «La Rassegna della Letteratura Italiana», 113, 2009, pp. 240-241.

 

A. Chmiel, Una fine mancata: innovazione o imperfezione?, in «Romanica silesiana», 1, 2006, pp. 92-98.

2007

 

M. Chiesa, «Tezae, grassae valles, pioppae…» la campagna mantovana nella prima metà del Cinquecento secondo Teofilo Folengo, in Il paesaggio mantovano nelle tracce materiali, nelle lettere e nelle arti, vol. III, Il paesaggio mantovano dal XV secolo all’inizio del XVIII. Atti del Convegno di Studi, Mantova 5-6 novembre 2003, a cura di E. Camerlenghi, V. Rebonato, S. Tammaccaro, Firenze, Leo S. Olschki Editore, 2007 (Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze, Lettere e Arti. Miscellanea, 17), pp. 383-414.

 

M. Faini, Il cosmo di un irregolare. L’universo malinconico del «Baldus», in Gli “irregolari” nella letteratura. Eterodossi, parodisti, funamboli della parola. Atti del Convegno di Catania, 31 ottobre-2 novembre 2005, Roma, Salerno Editrice, 2007 (Pubblicazioni del «Centro Pio Rajna», Sezione prima, Studi e saggi, 15), pp. 521-534.

 

Recensioni:

 

M. Scalabrini, in «La Rassegna della letteratura italiana», 113, 2009, p. 600.

 

A. Chmiel, La parodia onnipresente nel poema di Teofilo Folengo Baldus, in Identità e diversità nella lingua e nella letteratura italiana. Atti del XVIII Congresso dell’A.I.S.L.L.I., Lovanio, Louvain-la-Neuve, Anversa, Bruxelles, 16-19 luglio 2003, vol. II, Firenze, Franco Cesati Editore, 2007, pp. 109-119.

 

2008

 

M. Scalabrini, The Peasant and the Monster in the Macaronic Works of Teofilo Folengo, in «MLN», 123, 2008, pp. 179-191. La traduzione del contributo, con correzioni e integrazioni, è in: Scalabrini, Contadini e mostri tra Zanitonella e Baldus, in Folengo in America, a cura di M. Scalabrini, Ravenna, Longo Editore, 2012 (Memoria del tempo. Collana di testi e studi medievali e rinascimentali diretta da J. Bartuschat e S. Prandi, 36), pp. 47-57. 

 

Recensioni:

 

P. Valesio, in «Renaissance Quarterly», 66, 2013, pp. 1095-1096; D. Colucci, in «Italica», 91, 2014, pp. 312-315; G. Crimi, in «La Rassegna della Letteratura Italiana», CXIX, 2015, pp. 159-160; A. Terrusi, in «Italianistica», 45, 2016, pp. 211-213.

 

G. Tellini, Rifare il verso. La parodia nella letteratura italiana, Milano, Mondadori, 2008, pp. 313-320.

 

P. Mounier, Baldus et consorts: brouillage des frontières de la norme et de la marginalité chez Folengo, in Journée d’études. Otium. Antisocieté et anticulture, sous la direction de M.T. Ricci, CESR, Tours, 24 octobre 2008, pp. 36-51. Banca Dati “Nuovo Rinascimentoˮ (http://www.nuovorinascimento.org), immesso in rete il 26 agosto 2009. Link: www.nuovorinascimento.org/n-rinasc/atti/pdf/otium.pdf

Pascale Mounier chiarisce, nel suo contributo, il carattere dei personaggi del Baldus, accomunati dalla marginalità e dalla anormalità, ciò che si traduce, nell’opera, nella mescolanza di argomenti, linguaggi e toni. Baldus però, secondo l’autore, guadagna in virtù ed evolve verso un livello superiore di marginalità, convertendo una visione desolata del mondo in un sogno umanistico di giustizia e carità.   

 

E. Refini, L’île qui bouge. Quelques remarques sur un lieu commun de la tradition chevaleresque à la Renaissance, in Espaces chevaleresques et héroiques de Boiardo au Tasse. Études réunies et présentées par Matteo Residori, Paris, Université Paris III Sorbonne Nouvelle, 2008 (Centre Interuniversitaire de Recherche sur la Renaissance italienne, 29), pp. 113-154.  

 

M. Danzi, L’“invito a cena” tra Medioevo e Rinascimento, in «Pigliare la golpe e il lione». Studi rinascimentali in onore di J.J. Marchand, a c. di A. Roncaccia, Roma, Salerno, 2008, pp. 333-346.

Massimo Danzi si concentra sul topos dell’invito a cena, tracciando un interessante percorso che parte dall’Anthologia graeca e giunge sino al Baldus folenghiano, di cui si cita il convito a Parigi in occasione della giostra (Baldus, I 432) e la più modesta cena nella capanna di Berto a Cipada (Baldus, II 161-281).

 

M. Fincardi, La satira notturna. Tra frastuoni plebei e rime aristocratiche, in «Italianist», 28, 2008, pp. 54-78.

 

G. Corabi, Vincoli d’acqua. Sondaggi cavallereschi, in Voci da dentro. Itinerari della reclusione nella letteratura italiana, a c. di C. Spila, in «Studi e testi italiani», 21, 2008, pp. 39-53.

Gilda Corabi, nel suo interessante studio, distingue, tra le forme di congiunzione tra l’acqua e la prigione nella produzione cavalleresca, tre tipologie: le forme carcerarie, che interessano le profondità subacquee, quelle che riguardano la superficie, cioè le prigioni galleggianti e infine le isole. All’interno della seconda tipologia vi è l’esempio della prigione / balena, citata in Baldus, XVI, ai vv. 410 e segg., in cui si narra l’approdo della brigata su un’isola, che è in realtà il dorso di una balena, su cui vive Guidone, il padre di Baldo.

 

2009

 

A. Canova, San Danese e gli zoccoli dell’Ascensa («Baldus» 12, 521-528), in «Quaderni folenghiani», 6-7, 2006-2009, pp. 59-75.

 

A. Bayle, Romans à l’encan. De l’art du boniment dans la littérature au XVIe siècle, Genève, Droz, 2009 (Travaux d’Humanisme et Renaissance, CDXLVII).

Recensioni:

 

M. Clement, in «Bibliothèque d’Humanisme et Renaissance», 72, 2010, pp. 724-726; M. de la Gorce, in «Revue d’Histoire littéraire de la France», 113, 2013, pp. 944-946.

L. Mari, Folengo musicista. Note di tecnica e di prassi musicale in alcuni passi del Baldus, in The Musicologist and Source Documentary Evidence: a Book of Essays in Honour of Professor P. Poźniak on his 70th Birthday, ed. by Z. Fabiańska, J. Kubieniec, A. Sitarz, P. Wilk, Kraków, Musica Iagellonica, 2009, pp. 161-174.

 

2010

 

M. Faini, La cosmologia macaronica. L’universo malinconico del Baldus di Teofilo Folengo, Manziana, Vecchiarelli, 2010 (Testi e studi di letteratura italiana. Studi, 33), pp. 268.

 

Recensioni:

 

M. Bologna, in «Giornale storico della letteratura italiana», CXXIX, 2012, pp. 134-140; P. Gibellini, in «Esperienze letterarie», 38, 2013, pp. 128-131; M. Mazzetti, in «La Rassegna della Letteratura Italiana», CXVIII, 2014, pp. 205-206; M. Mazzetti, in «Albertiana», XVIII, 2015, pp. 259-262.

 

M. Scalabrini, Comicità e vanto nella letteratura rusticale e nenciale, in «Giornale storico della letteratura italiana», CLXXXVII, 2010, pp. 530-542.

E. Martini, «Le diable au corps». L'espressionismo sommerso di Teofilo Folengo, in «La casa dei doganieri», III, 2010, pp. 83-110.

 

2011

 

G.R. Ricci, Genesi di una maschera: Capitan Fracassa, in «Commedia dell’Arte. Annuario internazionale», 4, 2011, pp. 17-29.

Nel suo articolo, Giovanni Ricci, dopo aver tracciato le vicende editoriali dell’opera Le Capitaine Fracasse di Théophile Gautier, si occupa della storia del nome di questo personaggio. Nonostante si ritenga, in genere, che l’appellativo derivi da quello del gigante folenghiano Fracassus, egli sostiene che, più probabilmente, potrebbe avere origine dal prode Gaspare Sanseverino (XVI secolo), detto Capitan Fracassa (o Fracasso), per il suo coraggio in guerra. 

 

A. Zago, Alcune glosse grammaticali nel Baldus dell’edizione Paganini, in «Rinascimento», 51, 2011, pp. 89-108.

 

2012

 

A. Mullaney, Proposal for an Allegorical Reading of Folengo’s Baldus and Chaos del Triperuno, in Folengo in America, a cura di M. Scalabrini, Ravenna, Longo Editore, 2012 (Memoria del tempo. Collana di testi e studi medievali e rinascimentali diretta da J. Bartuschat e S. Prandi, 36), pp. 59-76. 

 

Recensioni:

 

P. Valesio, in «Renaissance Quarterly», 66, 2013, pp. 1095-1096; D. Colucci, in «Italica», 91, 2014, pp. 312-315; G. Crimi, in «La Rassegna della Letteratura Italiana», CXIX, 2015, pp. 159-160; A. Terrusi, in «Italianistica», 45, 2016, pp. 211-213.

 

A.M. Capodivacca, The Witch as Muse: Macaronic Fantasy and Skepticism in Folengo’s Baldus, in Folengo in America, a cura di M. Scalabrini, Ravenna, Longo Editore, 2012 (Memoria del tempo. Collana di testi e studi medievali e rinascimentali diretta da J. Bartuschat e S. Prandi, 36), pp. 121-152. 

 

Recensioni:

 

P. Valesio, in «Renaissance Quarterly», 66, 2013, pp. 1095-1096; D. Colucci, in «Italica», 91, 2014, pp. 312-315; G. Crimi, in «La Rassegna della Letteratura Italiana», CXIX, 2015, pp. 159-160; A. Terrusi, in «Italianistica», 45, 2016, pp. 211-213.

 

F.M. Aresu, Pratiche metatestuali nel Baldus, in Folengo in America, a cura di M. Scalabrini, Ravenna, Longo Editore, 2012 (Memoria del tempo. Collana di testi e studi medievali e rinascimentali diretta da J. Bartuschat e S. Prandi, 36), pp. 97-119.

 

Recensioni:

 

P. Valesio, in «Renaissance Quarterly», 66, 2013, pp. 1095-1096; D. Colucci, in «Italica», 91, 2014, pp. 312-315; G. Crimi, in «La Rassegna della Letteratura Italiana», CXIX, 2015, pp. 159-160; A. Terrusi, in «Italianistica», 45, 2016, pp. 211-213.

 

U. Motta, Spazi (e luoghi) nelle scritture letterarie del primo Rinascimento, in «Lettere italiane», LXIV, 2012, pp. 11-35.

Uberto Motta, in questo contributo, che amplia il testo della relazione da lui tenuta al Seminario La corte e lo spazio, organizzato dal Centro studi “Europa delle Cortiˮ, presso la sede italiana della Kent State University e svoltosi a Firenze il 5 e 6 dicembre 2008, cita il Folengo, e in particolare i vv. 476-485 del XXV libro del Baldus, laddove la zucca, dimora dei poeti, caratterizzata dalla vanità di ogni esperienza letteraria, si oppone ad una Roma di ascendenza petrarchesca, intesa dal Bembo come «spazio identitario della civiltà di corte del Rinascimento italiano».

M. Bologna, «Grassis cantare Camoenis». Il Parnaso gastronomico del Baldus folenghiano, in Lieux bizarres. Études présentées et réunies par A. Morini, Saint-Étienne, Publications de l’Université de Saint-Étienne, 2012, pp. 101-113.

 

2013

 

G. Crimi, Due chiose al Baldus: Aquario Lodola e XVIII, 247, in «Quaderni folenghiani», 8, 2013, pp. 59-73.

 

C. Burgassi, Per Baldus XXII, 168, in «Quaderni folenghiani», 8, 2013, pp. 75-94.

 

A.P. Macinante, Parodie agiografiche: nota sulla fortuna della Vita Sancti Neminis tra testo e paratesto del Baldus, in «Rinascimento», LIII, 2013, pp. 281-287.

F. Zoppi, Zucche e antri infernali: considerazioni metaletterarie tra Folengo e Cervantes, in «Orillas. Rivista d’ispanistica», 2, 2013, pp. 1-29.

http://orillas.cab.unipd.it/orillas/orillas-n-2-2013/

[data consultazione: 09/02/2020]

2014

 

J. Du Verger, Geographical, Cartographical and Cosmographical Echoes in Teofilo Folengo’s Baldus (1517), in «Moreana», 51, 2014, pp. 13-66.

 

A. Fenech Kroke, La palla da scanno en mots et en images: enquête sur un jeu à la Renaissance, in «Revue d’histoire moderne & contemporaine», 61, 2014, pp. 61-88. DOI : 10.3917/rhmc.612.0061. URL : https://www.cairn.info/revue-d-histoire-moderne-et-contemporaine-2014-2-page-61.htm [Pagina consultata il 4.09.2018]

2015

L. Carotti, A.P. Macinante, Sondaggi folenghiani: la Phantasia della parola nel Baldus, in «Rinascimento», LV, 2015, pp. 257-273.

M. Bologna, Du Tribunal au livre (et vice versa). Femmes et sorcières dans la littérature italienne (XVe – XVIe siècles), Saint-Étienne, Publications de l’Université de Saint-Étienne, 2015 (Les Scripturales), pp. 81-88 e 191-225.

2016

 

E. Bacchi, Tra fisiologia e cosmologia: la poetica malinconica del Baldus, in «InVerbis», VI, 1, 2016, pp. 29-45.

J. Du Verger, “Believe me when I swear, for I cannot tell a single lie”: Teofilo Folengo’s Calculated Publishing Strategies, in «Moreana», 53, 2016, pp. 225-268.

A. Vintenon, Les «pansifiques Muses» de Folengo: incarnations d’une poétique?, in La Muse s’amuse. Figures insolites de la Muse à la Renaissance, edité par A. Pascale Pouey-Mounou, Genève, Droz, 2016 (Cahiers d’Humanisme et Renaissance, 130), pp. 145-159.

I. Paccagnella, La Muse macaronique, in La Muse s’amuse. Figures insolites de la Muse à la Renaissance, edité par A. Pascale Pouey-Mounou, Genève, Droz, 2016 (Cahiers d’Humanisme et Renaissance, 130), pp. 119-143.

 

2017

 

A.P. Macinante, Il Baldus e la linea pulciana, in «Quaderni folenghiani», 9, 2014-2017, pp. 81-102.

 

G. Bernardi Perini, Schede folenghiane, in «Quaderni folenghiani», 9, 2014-2017, pp. 9-28.

F. Baricci, Geosinonimi folenghiani nelle glosse della Toscolanense. Per un glossario dialettale diacronico del «Baldus», in «Studi di lessicografia italiana», XXXIV, 2017, pp. 167-205.

M. Antoniu, Macaronically Speaking, in Confabulations: Storytelling in Architecture, ed. by P. Emmons, M.F. Feuerstein, C. Dayer, London, New York, Routledge, 2017, pp. 38-45.

2018

A. Colombo, «El nostro cuoco si chiama Margutto». La cucina infernale in un poemetto dimenticato del primo Cinquecento, in Maestra ironia. Saggi per Luca Curti, a cura di F. Nassi e A. Zollino, Lugano, Agorà & CO., 2018 (Novecento. Testi e critica, 4), pp. 23-33.

M. Pegrari, Città e campagna nel Baldus di Teofilo Folengo, in Città e campagna nel Rinascimento. Atti del XXVIII Convegno internazionale (Chianciano Terme – Montepulciano, 21-23 luglio 2016), a cura di L. Secchi Tarugi, Firenze, Franco Cesati Editore, 2018, pp. 311-322.

M. Jeanneret, J’aime ta joie parce qu’elle est folle. Ecrivains en fête (XVIe et XVIIe siècles), Genève, Droz, 2018, pp. 47-56.

 

S. Gulizia, Folengo’s Baldus and Orlandino, in Teaching the Italian Renaissance Romance Epic, ed. by J.A. Cavallo, New York, The Modern Language Association of America, 2018 (Options for Teaching, 44), pp. 191-198.

Recensioni:

 

G. Allaire, in «Arthuriana», 29, 2019, pp. 106-109; S. Zawacki, in «MLN», 135, 2020, pp. 350-353.

L’Orlandino e il Baldus sono indagati da Stefano Gulizia il quale, partendo dal presupposto che «like Folengo, all epic and chivalric authors use a combination of humor and aestheticism, revisit old stories, and are engaged in an unending conversation with their predecessors», esamina passi tratti dal Baldus, riguardanti i tre eventi intorno a cui ruota l’articolazione dell’opera: l’epica municipale (libri 1-10), con l’Orlandino elaborato come un teoretico contrappunto; il viaggio lucianeo (libri 11-20) e la discesa nell’inferno (libri 21-25). Ciò a dimostrare il potenziale di Folengo per la didattica degli spazi culturali della città rinascimentale e della dimensione sonica della piazza.

2019

R. Rinaldi, Parlare o tacere? Una sequenza giudiziaria in Teofilo Folengo, in «Letteratura cavalleresca italiana», I, 2019, pp. 105-118.

T. Cancro, Vagabondi, furfanti e buffoni. Mésalliances inedite e palinodia dell’eroe nel «Baldus» di Teofilo Folengo, in Le forme del comico. Atti delle sessioni parallele del XXI Congresso dell’ADI (Associazione degli Italianisti), Firenze, 6-9 settembre 2017, a cura di F. Castellano, I. Gambacorti, I. Macera, G. Tellini, Firenze, Società Editrice Fiorentina, 2019, pp. 885-899.

https://www.italianisti.it/pubblicazioni/atti-di-congresso/le-forme-del-comico/25_01_comelli_tomasi_cancro.pdf

[data consultazione: 15/07/2020]

2020

R. Galbiati, Il Baldus dalla Paganini alla Toscolanense (passando per il Furioso), in «Giornale storico della letteratura italiana», CXCVII, 2020, pp. 1-26.

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